lunedì 26 maggio 2008

Derby ROMA - LAZIO: risultato 3 - 3

Davanti ad un pubblico attento anche se non molto partecipe, equamente diviso tra tifosi biancocelesti e tifosi romanisti, si è disputata l'attesa sfida tra Roma e Lazio. Sotto un torrido sole (oltre 32° all'ombra) la gara si è svolta in un clima festoso ma non per questo meno sentito.
La precisa e intransigente direzione dell'arbitro Milani è stata decisamente aiutata dalla correttezza dimostrata in campo dai giocatori di ambo le squadre, nonostante la storica rivalità: la tanto temuta animosità tipica di queste gare, è stata stemperata forse dal fiaccante caldo, che ha impedito ogni eccesso di agonismo.

Dopo le dovute manifestazioni folkloristiche e le foto di rito prima del fischio iniziale dell'arbitro, la partita è cominciata con ritmi piuttosto blandi, dovuti probabilmente ad una ovvia prudenza: le due squadre si sono studiate a lungo prima di scoprirsi.
A parte un brutto intervento in scivolata a inizio partita, opportunamente segnalato e punito dal direttore di gara, il primo tempo è filato via senza grosse emozioni e si è giocato quasi esclusivamente a centrocampo. Pochissime le occasioni da gol.

Tutt'altra cosa la seconda parte dell'incontro: un paio d'occasioni per parte fanno subito capire che la gara deve ancora cominciare. Da un calcio di punizione per la Roma al limite dell'area, ribattuto dal portiere, è partita l'azione di contropiede della Lazio che ha portato al primo gol di Marella che anticipa l'uscita del portiere con un forte tiro centrale dal limite dell'area.
La risposta dei giallorossi si è fatta subito sentire e pochi minuti dopo è arrivato il gol del pareggio di Sabbatini al centro dell'area di rigore: un bel destro che spiazza il portiere della Lazio, Pollice.

Entrambe le squadre sono state attente dopo i gol a serrare i ranghi e difendere il prezioso risultato, ma la sfida è comunque continuata e le azioni si sono susseguite da entrambe le parti del campo.

Da un'errata rimessa laterale a centrocampo è scaturito il secondo gol della Lazio: recuperata la palla e servito Marotti, è stato facile per lui concludere in rete trovando la difesa scoperta. La Roma accusa il colpo ma reagisce e dopo qualche azione andata a vuoto e due punizioni per fallo di mano al limite dell'area non sfruttate, è arrivato il gol del pareggio ancora di Sabbatini, sfruttando l'uscita del portiere laziale superato con un abile pallonetto.

Dopo il pari entrambe le formazioni hanno cominciato ad accusare la fatica ed il gioco è diventato più frammentario. Le squadre si sono notevolmente allungate e le occasioni da gol ovviamente moltiplicate, anche se l'eccessiva stanchezza dei giocatori non ne ha permesso la finalizzazione.

A pochi minuti dalla fine è arrivato il terzo gol della Lazio su azione dal fondo e conclusione di Marella a due passi dalla porta. I giocatori della Roma hanno tentato allora il tutto per tutto e su una lungo lancio di Lenna non respinto dalla difesa biancoazzurra, il pallone è rimbalzato ed ha terminato la sua corsa alle spalle del loro portiere, forse leggermente deviata dal solito Sabbatini (le immagini non chiariscono la fase di gioco).

A questo punto entrambe le squadre, forse soddisfatte del risultato, ma anche affaticate dal caldo opprimente, hanno tirato i remi in barca ed hanno atteso il fischio finale dell'arbitro arrivato pochi minuti dopo, tra gli applausi di tutti i partecipanti.

Nel complesso una gara abbastanza equilibrata, giocata in modo altalenante dalle due squadre, con il giusto agonismo ma mai con cattiveria: tutti i giocatori hanno dimostrato un ottimo fair-play favorendo la direzione arbitrale ed il risultato finale di 3 a 3 fotografa perfettamente lo svolgimento della sfida, terminata con soddisfazione per entrambe le formazioni.

Per vedere le fotografie clicca qui.



Una dimostrazione del clima di amicizia con cui si è svolta la gara

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